Il Garante torna a parlare dopo cinque giorni e sanziona con 39.000 euro una società che ha negato a un dipendente i dati del GPS dell'auto aziendale, mentre Word salva i PDF in una cartella nascosta del computer invece che su SharePoint senza dare errore, gli agenti che scrivono codice pubblicano su GitHub oltre 13.000 schermate interne di più di 300 aziende, i sindacati contano oltre 2.500 esuberi nei call center e chiamano in causa l'intelligenza artificiale, e il CSIRT Italia segnala cinque falle nel programma con cui il tecnico entra nei vostri computer
La notizia normativa che mancava da giorni arriva dalla newsletter del Garante per la protezione dei dati personali: 39.000 euro a una società di vigilanza di Bologna che non ha risposto alla richiesta di un dipendente di avere i dati raccolti dal localizzatore satellitare dell'auto aziendale, e che su quel localizzatore non aveva dato l'informativa. Completano l'edizione un difetto confermato da Microsoft per cui Word per Windows, dalla versione 2609, salva i PDF destinati a SharePoint Online in una cartella nascosta del computer con un nome casuale, la ricerca di Glow su oltre 13.000 immagini interne pubblicate su GitHub da agenti di programmazione, la lettera dei sindacati delle telecomunicazioni ai gruppi parlamentari sulla crisi dei call center, con oltre 2.500 esuberi dichiarati, e l'avviso del CSIRT Italia su cinque vulnerabilità di gravità alta in TeamViewer.
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